La pressione dell’omologazione, l’egoismo altrui lo hanno spinto verso la più triste e irreversibile delle scelte Con lui si è chiusa l’epoca degli ideali della società nuova. Ora, in questa fase di passaggio, dove il ricordo di quegli ideali fluttua nell’aria, sta a noi restituire fiato alle travolgenti spinte del secolo scorso.
“Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare. “; e ancora: “Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno ”
La verità la dice quando afferma: “Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile“.
Articolo firmato da Giacomo di Girolamo articolo
…ma no, forse ha ragione lui: la prossima volta che ci sarà una raccolta fondi dirò di “NO! Io pago già le tasse, ci pensi lo Stato!” e quando mio figli di 6 anni mi domanderà “Babbo, sei matto?” gli risponderò “No , è che moda essere stronzi!”