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15 luglio 2009 3 15 /07 /luglio /2009 14:19

L’Organizzazione Mondiale della Sanità non raccomanda restrizioni ai viaggi in Messico nè in altri Paesi con focolai di influenza A(H1N1). Invita però le persone ammalate a rinviare prudentemente i viaggi internazionali.

Viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di Influenza A e in Messico

I viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di influenza A(H1N1) devono mettere in atto le misure preventive raccomandate dal Ministero nell'opuscolo che viene distribuito negli aeroporti, in particolare:

  • evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa
  • lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti
  • evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca
  • coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura.

Il Ministero degli Affari Esteri, con nota del 18 giugno, ha aggiornato gli avvisi relativi al Messico. Per saperne di più consultare il sito Viaggiare sicuri e iscriversi al servizio Dove siamo nel mondo entrambi del Ministero degli Affari Esteri.

Viaggiatori provenienti da aree interessate da focolai di Influenza A

L’Ordinanza 4 maggio 2009 obbliga tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio in arrivo in Italia provenienti direttamente o indirettamente dal Messico a fornire agli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali del primo scalo italiano le proprie generalità ed ogni altro elemento utile per acquisire la loro rintracciabilità nei 14 giorni successivi all’arrivo e di sottoporsi ad eventuali accertamenti stabiliti dalle autorità sanitarie.
Le compagnie aeree e gli enti che gestiscono gli scali aeroportuali per l’Italia dal Messico provvedono, attraverso accordi con le autorità competenti, affinché i passeggeri vengano accompagnati in apposito settore dedicato ai controlli sanitari.
I passeggeri con sintomi sospetti di influenza saranno avviati alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per approfondimenti diagnostici e i trattamenti del caso. I soggetti individuati come “contatti stretti” di casi confermati di infezione A/H1N1, verranno sottoposti a chemioprofilassi e sorveglianza sanitaria per un periodo di 7 giorni. Gli studenti delle scuole d’infanzia, primarie e secondari, che rientrano in Italia dal Messico non sono ammessi alle attività scolastiche per una settimana dalla data dell’arrivo. Al rientro a scuola, gli studenti devono presentare un certificato medico, compilato dal medico di famiglia, il quale dovrà dichiarare che sono trascorsi 7 giorni senza sintomi. Per le persone affette da patologie si consiglia di rinviare eventuali viaggi aerei. Per tutti i viaggiatori si consiglia di proteggere se stessi e gli altri adottando semplici misure di prevenzione per evitare la diffusione dell’infezione indicate negli opuscoli del Ministero diffusi negli aeroporti.

La circolare ministeriale del 20 maggio, che aggiorna  le precedenti circolari, dispone le misure di rintracciabilità di passeggeri ed equipaggi provenienti da voli diretti soltanto da aree in cui vi è una trasmissione sostenuta di infezione gestione dei passeggeri con sintomi influenzali durante il volo e i relativi contati stretti. La circolare dispone che passeggeri ed equipaggi rpovenienti da tali zone , in accordo con l'Enac e le compagnie aeree, forniscano tramite un'apposita scheda elementi utili sulle condizioni di salute e per la rintracciabilità nei 14 giorni successivi al loro arrivo in Italia. 

Resta anche la trasmissione obbligatoria della parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile, debitamente compilata dal Comandante per ciò che concerne le condizioni di salute di passeggeri e componenti di equipaggio a bordo durante il viaggio per l'immediata individuazione di passeggeri con sintomi sospetti. Per quanto riguarda invece le navi è stata richiesta l’esclusione del rilascio via radio della libera pratica a qualunque nave abbia toccato porti delle aree affette; per queste provenienze la libera pratica sanitaria (permesso di sbarcare ed imbarcare persone e cose) viene rilasciata previa verifica a bordo.


ASSISTENZA SANITARIA PER CHI VIAGGIA IN EUROPA

Nei seguenti Paesi:

  • Unione Europea Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, ITALIA, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria
  • Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia)
  • Svizzera

Nei paesi dell’Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e in Svizzera è prevista la copertura delle spese sanitarie per tutti gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale in possesso di Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM); questo significa che in caso di bisogno di cure mediche, presentando la TEAM all’ospedale pubblico o alla struttura convenzionata si ha diritto a tutte le cure medicalmente necessarie.

Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che è a diretto carico dell’assistito. Qualora la TEAM non fosse stata accettata o l’assistito non l’avesse con sé, e fosse perciò necessario pagare le prestazioni di cui sopra, è possibile chiedere il rimborso delle spese anticipate presentando al proprio rientro in Italia la relativa documentazione alla ASL di appartenenza.

N.B.: Il rimborso verrà effettuato in base alle tariffe dello Stato in cui sono state erogate le prestazioni stesse.

ASSISTENZA SANITARIA PER CHI VIAGGIA NEL RESTO DEL MONDO

Con alcuni Paesi Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capoverde, Città del Vaticano e Santa Sede, Croazia, Macedonia, Principato di Monaco, San Marino, Serbia, Montenegro, Tunisia sono vigenti accordi di sicurezza sociale che prevedono una copertura di spese sanitarie dietro presentazione di appositi modelli, rilasciati dalle ASL di appartenenza, all’istituzione competente del paese ospitante.

Consulta Accordi e convenzioni

Esistono poi alcune categorie di persone assicurate presso il SSN italiano (lavoratori in distacco o in trasferta, studenti, eccetera) che beneficiano di una normativa specifica, in base alla quale possono ottenere le prestazioni sanitarie e chiederne il rimborso al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali tramite la Rappresentanza diplomatica o Consolare italiana all’estero.

Consulta il D.P.R. 618/1980 (pdf, 80Kb)

Per coloro che non rientrano in tali categorie, o che si recano nei paesi dove non vige alcuna convenzione, è consigliabile la stipula di una polizza sanitaria.

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  • : Tutti contro.......!!!! by clod
  • Tutti contro.......!!!!  by clod
  • : La pressione dell’omologazione, l’egoismo altrui lo hanno spinto verso la più triste e irreversibile delle scelte Con lui si è chiusa l’epoca degli ideali della società nuova. Ora, in questa fase di passaggio, dove il ricordo di quegli ideali fluttua nell’aria, sta a noi restituire fiato alle travolgenti spinte del secolo scorso.
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