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20 aprile 2009 1 20 /04 /aprile /2009 11:18

DECALOGO ANTITERREMOTO PER I PIU’ PICCINI
I più piccoli sono apparentemente più adattabili, ma il rischio di una profonda ferita da trauma psicologico è alto. Pubblichiamo in sintesi il decalogo proposto da Save The Children per aiutarli.

1) -  NIENTE TV - Continuare a veder immagini del disastro non aiuta i bambini a superare il trauma perché potrebbero non capire che si tratta di immagini registrate e pensare che l’evento catastrofico sia ancora in corso

2) - ASCOLTARE ATTENTAMENTE I BAMBINI - Prima di fornire loro informazioni, cercare di capire qual è la percezione dell’evento e quali i loro interrogativi in merito. Iniziare a dialogare con loro per fornire delle spiegazioni chiare di quanto accaduto, comprensibili in base all’età, lasciando che esprimano le proprie preoccupazioni e tranquillizzandoli.

3) - SUPPORTO PSICOLOGICO - Rasserenarli spiegando loro quello che si sta facendo per proteggerli. Informarli che durante un’emergenza la cosa che si considera prioritaria è aiutarli perché si sentano al sicuro.

4) - ACCETTARE L’AIUTO DI ESPERTI - In caso di vittime in famiglia è importante considerare di rivolgersi a personale specializzato per aiutare sia i bambini che gli altri membri della famiglia a superare il trauma della perdita.

5) - ASPETTARSI DI TUTTO - Non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo ad eventi traumatici e con lo sviluppo, le capacità intellettuali, fisiche ed emozionali dei bambini cambiano. Se i più piccoli dipendono dai propri genitori per avere la chiave d’interpretazione di quanto accaduto, quelli più grandi e gli adolescenti attingono informazioni da varie forze. Tener presente che soprattutto gli adolescenti possono essere maggiormente colpiti da queste storie proprio perché in grado di capire meglio.

6) - DEDICARE TEMPO E ATTENZIONE - I bambini hanno bisogno di sentire che gli adulti di riferimento sono loro particolarmente vicini e di percepire che sono salvi e al sicuro. È fondamentale parlare, giocare con loro e soprattutto ascoltarli, trovare il tempo per svolgere apposite attività con i bambini di tutte le età, leggere loro storie o cantare l’abituale ninnananna per farli addormentare.

7) - ESSERE UN MODELLO - I bambini imparano dai grandi come gestire le emergenze. Occorre essere attenti ad esprimere le proprie emozioni di fronte ai bambini a seconda della loro età.

8) - IMPARARE DALL’EMERGENZA - Anche un evento catastrofico può essere un’opportunità di far capire ai bambini che tutti viviamo in un mondo dove possono accadere queste cose e che in questi momenti è essenziale aiutarsi l’un l’altro.

9) - AIUTARLI A TORNARE ALLE LORO NORMALI ATTIVITÀ - Quasi sempre i bambini traggono beneficio dalla ripresa delle loro attività abituali, dal perseguire i propri obiettivi, dalla socialità. Quanto prima i bambini ritorneranno al loro ambiente abituale e meno si continuerà a parlare del sisma, più riusciranno a superare velocemente il trauma.

10) - INCORAGGIARLI A DARE UNA MANO - Aiutare gli altri può contribuire a dare ai bambini un senso di sicurezza e controllo sugli eventi. Soprattutto gli adolescenti possono sentirsi artefici di un cambiamento positivo. È pertanto importante incoraggiare i bambini e i ragazzi a dare il loro aiuto alle organizzazioni che assistono i loro coetanei.

Per approfondimenti:
www.savethechildren.it

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  • : Tutti contro.......!!!! by clod
  • Tutti contro.......!!!!  by clod
  • : La pressione dell’omologazione, l’egoismo altrui lo hanno spinto verso la più triste e irreversibile delle scelte Con lui si è chiusa l’epoca degli ideali della società nuova. Ora, in questa fase di passaggio, dove il ricordo di quegli ideali fluttua nell’aria, sta a noi restituire fiato alle travolgenti spinte del secolo scorso.
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